Kevin Spacey è un uomo sempre più solo a Hollywood.

L’attore - accusato di aver molestato l’allora 14enne Anthony Rapp dopo un party a New York nel 1986 -, è stato cacciato dal film 'Tutti i soldi del mondo' di Ridley Scott.

Le scene in cui è presente la star premio Oscar verranno interamente rigirate e, per sostituirlo nella parte del tycoon John Paul Getty, il regista ha scritturato l’attore Christopher Plummer.

Fonti vicine hanno riferito a Deadline come la decisione sia stata intrapresa da Scott e dai boss della Imperative Entertainment Dan Friedkin e Bradley Thomas, che hanno ordinato l’immediato ritorno sul set del cast.

Regista e casa di produzione infatti sono determinati a rispettare la data d’uscita del film, in programma il 22 dicembre.

Il cast, formato tra gli altri da Michelle Williams e Mark Wahlberg, ha accettato la decisione.

Il film doveva essere presentato all’American Film Institute Festival, ma il comitato ha preferito non proiettarlo per dare un segnale forte a difesa delle vittime degli abusi.

La compagnia di distribuzione della pellicola ha immediatamente rilasciato un comunicato stampa per commentare la decisione: 'Tutti i soldi del mondo è un film geniale e avrebbe più che meritato un posto d’onore all’AFI Fest. Ma, viste le voci e le presunte accuse che riguardano uno dei protagonisti e nel rispetto di chi ha sofferto per le sue azioni, è stato ritenuto inappropriato festeggiare in un momento così complicato. Per questo motivo, la proiezione verrà cancellata'.

'Detto ciò, un film non è solamente una persona. Ci sono più di 800 persone, tra attori, scrittori, artisti, artigiani e tecnici, che hanno lavorato su questo progetto instancabilmente ed eticamente. Alcuni per anni, come uno dei più grandi registi del mondo, come Ridley Scott. Sarebbe una grande ingiustizia, se dovessero essere loro a pagare per le azioni di uno degli attori, peraltro non protagonista. Il film verrà distribuito come programmato il 22 dicembre'.

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