Antonio Banderas è sprofondato in depressione, in seguito all’attacco cardiaco da cui è stato colpito nel 2017.

Protagonista dell’ultima opera cinematografica di Pedro Almodovar, 'Dolor y Gloria', l’attore spagnolo ha canalizzato nel film tutto il proprio disagio interiore per interpretare il suo personaggio: un regista che vive una fase di declino fisico e psicologico.

Intervistato da Leggo sul red carpet del Toronto Film Festival, Banderas ha dichiarato: 'In ospedale, doppio l’inserimento di tre stent, un’anziana infermiera mi ha detto: “A breve ti sentirai triste e diventerai più emotivo”. Ho pensato: “Figurati se cado in depressione proprio ora che mi sono salvato”. Invece aveva ragione e Pedro Almodovar si è accorto subito della mia fragilità sul set di Dolor y gloria e mi ha detto: “Usa quel dolore, non nasconderlo”'.

Antonio, dopo il problema di salute, ha lasciato Hollywood per trasferirsi nella sua città natale, Malaga, dove ha acquistato il Teatro del Soho Caixabank che il 14 novembre verrà inaugurato con lo spettacolo 'A Chorus Line'.
'Il teatro è l’amore della mia vita, per me come una donna che ho trascurato troppo a lungo e ora mi reclama. Il momento più felice della carriera è stato infatti sul palco di Broadway per il musical Nine ispirato a 8 e 1/2 di Federico Fellini', ha aggiunto.

Dopo 'Dolor y Gloria', grazie al quale ha conquistato la Palma d’oro a Cannes, Banderas sarà protagonista di 'Panama Papers', che verrà rilasciato il 18 ottobre su Netflix.

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