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Per anni è stato l'eroe muscolare che Hollywood voleva: inseguimenti spettacolari, avventure senza respiro, incassi miliardari al botteghino.
Ora Dwayne Johnson rivendica una nuova libertà creativa. Alla Mostra del Cinema di Venezia l'attore ha ha scelto di rischiare con un progetto diverso.
'È da molto tempo che desideravo fare qualcosa di diverso', ha confessato durante la conferenza stampa di 'The Smashing Machine', biopic diretto da Benny Safdie che lo vede nei panni del campione di MMA Mark Kerr. Al suo fianco sul palco c'era anche Emily Blunt, interprete di Dawn Staples, la compagna del lottatore.
"The Rock" ha spiegato con franchezza come l'industria cinematografica l'abbia spesso spinto a rincorrere il botteghino: 'Quando sei a Hollywood, tutto diventa questione di incassi. E se insegui il box office, rischi di finire in una categoria ben precisa, quella che Hollywood ha deciso per te. Questo è il tuo binario, questo è quello che devi fare'.
Una gabbia che, a suo dire, lo ha frenato. 'Avevo dentro una voce che continuava a ripetermi: "E se ci fosse di più? E se io potessi fare altro?"', ha raccontato. 'A volte servono persone che ami e rispetti, come Emily e Benny, per dirti che sì, puoi farcela'.
'The Smashing Machine' è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Venezia e uscirà nelle sale americane il 3 ottobre.