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Luca Barbareschi torna a far parlare di sé con dichiarazioni che scuotono l'opinione pubblica.
L'attore e regista, in una recente intervista al Corriere della Sera si è definito 'un maiale romantico', ammettendo senza esitazioni di essere stato un 'infedele seriale'. Parole dure che accompagnano la sua ammissione di aver collezionato 'tre separazioni alle spalle', l'ultima con Elena Monorchio, che ha chiuso la relazione giudicandolo troppo 'ingombrante'.
Il 69enne non si nasconde: 'Vorrei chiedere perdono a chi ho ferito o maltrattato'. Invecchiando, racconta, si è accorto di essere 'peggiorato' e di convivere con una costante sindrome dell'impostore. 'Non mi sento degno di essere amato', ha confessato, lasciando emergere una fragilità che raramente aveva mostrato in passato.
Nell'intervista non mancano riferimenti al mondo dello spettacolo: Barbareschi denuncia invidia e logiche di clan che a suo dire hanno spesso soffocato la meritocrazia. Rivendica la propria carriera e l'indipendenza intellettuale, anche a costo di inimicarsi colleghi e produttori. 'Sono sempre stato un outsider', spiega, ribadendo di non aver mai voluto piegarsi a logiche di potere.
Oggi, oltre alle confessioni private, l'artista guarda avanti. Dopo il successo teatrale con 'Il penitente' di David Mamet e il lavoro di produttore internazionale, Luca è impegnato su più fronti: dalla direzione artistica al cinema con nuovi progetti in cantiere, fino alla promozione della cultura italiana all'estero.