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Matteo Paolillo mette a nudo l'amore adulto: non consola, non salva, non promette scorciatoie. In 'Io+Te', al cinema dal 5 febbraio, Matteo Paolillo affronta l'amore nel suo punto più scoperto, quello in cui scegliere significa rinunciare a qualcosa. Diretto da Valentina De Amicis, il film si impone come uno dei titoli sentimentali più intensi della stagione, capace di parlare al pubblico senza rifugiarsi nei cliché romantici.
Paolillo interpreta Leo, un poeta sensibile e distante dalla logica dell'apparenza, che incontra Mia, ginecologa indipendente interpretata da Ester Pantano. Tra loro nasce una relazione che cresce per attrito, fatta di desiderio e paura, fino a scontrarsi con una domanda che non ammette risposte facili. L'attore ha spiegato, in occasione della presentazione del film, che 'l'amore vero inizia quando smetti di difenderti', sottolineando come la fragilità del suo personaggio non sia debolezza, ma responsabilità emotiva.
Il tema della maternità attraversa 'Io+Te' come un nodo irrisolto, mai ideologico. Non è un traguardo né un obbligo, ma una possibilità che mette alla prova il rapporto e costringe i protagonisti a ridefinire i propri confini. La regista ha chiarito che il film racconta 'l'incontro tra due libertà, non la fusione di due illusioni', restituendo al sentimento una dimensione concreta e adulta.
Completano il cast Camilla Semino Favro, Eva Cela e Jacqueline Luna. Le Marche, tra borghi essenziali e coste adriatiche, diventano uno spazio emotivo che amplifica silenzi e tensioni, senza mai sovrastare la storia.