Jasmine Trinca rompe il silenzio.

Nell'intervista andata in onda il 21 marzo a 'Verissimo', l'attrice ha parlato apertamente delle molestie subite in passato, riportando parole nette: 'Le ho subite come le hanno subite molte mie amiche e sorelle' e aggiungendo che oggi reagirebbe in modo diverso, perché 'l'idea è quella di rovesciare la vergogna, non dobbiamo essere noi ad avere vergogna'. Il passaggio televisivo rilancia un tema che la 44enne aveva già affrontato nel 2024, quando aveva denunciato l'esistenza di un sistema di potere più ampio delle singole 'mele marce'.

Nel colloquio con Silvia Toffanin è riemerso anche il capitolo familiare che più ha segnato il suo percorso. Cresciuta a Testaccio in una famiglia di pescivendoli, ha perso il padre quando era ancora molto giovane, mentre la madre è morta dopo una lunga malattia; proprio alla figura materna ha dedicato 'BMM - Being My Mom', lavoro nato come omaggio personale e artistico. In un'intervista al 'Corriere della Sera' l'aveva descritta come 'molto più libera di me', ricordandone lo spirito anticonvenzionale.

Sul fronte professionale, il passaggio in tv coincide con l'uscita di 'Gli occhi degli altri', nelle sale dal 19 marzo, film di Andrea De Sica presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025, dove l'interprete ha ricevuto il Premio Monica Vitti come miglior attrice. È questo il progetto che accompagna oggi il suo ritorno al centro della scena pubblica.

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