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Urla, fan impazziti e un'attenzione enorme: così Meryl Streep è stata travolta sul set del film 'Il diavolo veste Prada 2'.
A quasi vent'anni dall'uscita del primo capitolo, diventato un fenomeno culturale, l'attrice premio Oscar ha parlato in un'intervista a 'Harper's Bazaar' dell'entusiasmo generato dal sequel.
'Eravamo consapevoli dell'impatto del primo film, ma nessuno di noi era preparato a questo assalto di affetto e attenzione', ha spiegato. 'Servivano barriere della polizia e controllo delle folle'.
Le riprese, svolte la scorsa estate a New York, hanno attirato grandi folle. Sul set, accanto a Streep, sono tornati anche Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci.
'Arrivavano autobus pieni di fan, i paparazzi erano ovunque. In un caso sono persino saltati davanti alla macchina da presa, creando tensioni con la troupe', ha raccontato. 'Annie è rimasta calma, ma io ero scossa'.
Nonostante le difficoltà, l'attrice aveva già parlato dell'entusiasmo nel tornare nei panni della temuta Miranda Priestly dopo due decenni. In una precedente intervista a 'Vogue', la star di 'Mamma Mia!' aveva definito l'esperienza 'esaltante'.
'È stato esaltante tornare sulla Sixth Avenue, dove avevamo girato 20 anni fa e non interessava a nessuno', ha ricordato. 'Mi sono cambiata, sono uscita dal camper e ho sentito un boato'.
'Quando abbiamo girato la scena ispirata al Met Ball è stato ancora più folle', ha aggiunto. 'C'erano persone vestite come Miranda. Devo ammettere che mi ha davvero destabilizzato'.
'Il diavolo veste Prada 2' è atteso nelle sale il 1° maggio.