Ditonellapiaga batte 'Miss Italia': il tribunale respinge il ricorso sul titolo.

La decisione arriva dal Tribunale di Roma, che ha rigettato il ricorso presentato dagli organizzatori del concorso contro l’utilizzo del nome 'Miss Italia' per il disco della cantautrice.

Una battaglia legale nata dalla contestazione sull’uso del marchio registrato, ritenuto dalla controparte potenzialmente lesivo, ma che non ha trovato accoglimento in sede giudiziaria. Il verdetto è netto: il titolo dell’album resta invariato e utilizzabile.

Al centro della vicenda, l’equilibrio tra tutela del brand e libertà espressiva. L’artista romana, protagonista della scena pop alternativa italiana e già nota al grande pubblico per il percorso a Sanremo, aveva affrontato settimane di incertezza legate all’esito del procedimento. Prima della decisione, aveva dichiarato ad Adnkronos: 'Non so se il mio disco potrà continuare a chiamarsi ancora "Miss Italia"', sottolineando i dubbi legati all’esito del ricorso.

Dopo il verdetto, la posizione cambia radicalmente. In una dichiarazione riportata da la Repubblica, la cantautrice commenta: 'È bello sapere che la possibilità di potersi esprimere artisticamente in libertà sia considerata un valore importante da tutelare'. Un passaggio che sintetizza il senso della decisione e il peso simbolico della vicenda nel rapporto tra industria culturale e diritti creativi.

Sul piano concreto, il progetto discografico prosegue senza modifiche: l’album 'Miss Italia' resta sul mercato con il suo titolo originale, mentre l’artista continua l’attività live e promozionale già avviata per il 2026.

LATEST NEWS