Per Raffaella Griggi, la nomina alla guida di 'Chi l'ha visto?' coincide con uno dei momenti più difficili della sua vita.

La giornalista, scelta per raccogliere l'eredità di Federica Sciarelli, ha ricevuto l'incarico pochi giorni dopo la morte del padre Remigio: 'Ho pensato a lui e ho pianto. Non erano lacrime di gioia'.

Griggi lavora nel programma dal 2017 e non ha mai avuto un agente. 'Sono fuori dal cosiddetto circolino', ha raccontato, sottolineando la scelta della Rai di affidare la conduzione a una giornalista cresciuta all'interno della redazione.

È stata la stessa Sciarelli a inviarle il lancio d'agenzia con la notizia. Dopo 22 anni alla guida della trasmissione, il passaggio di testimone avverrà nel segno della continuità: 'Nessuno sostituisce nessuno'.

Negli ultimi anni la 53enne ha seguito sul campo numerosi casi di persone scomparse e importanti inchieste giudiziarie, tra cui quelle su Giulia Cecchettin e Tatiana Tramacere. Il rapporto diretto con le famiglie continuerà a essere uno degli elementi centrali del suo lavoro.

La nuova stagione prenderà il via il 23 settembre su Rai 3. Gli inviati avranno anche un ruolo più ampio in studio, con approfondimenti affidati ai giornalisti che seguono direttamente i casi.

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